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LUCIO SACCANI

 

Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi

Mi chiamo Lucio Saccani e sono ristoratore da 3 generazioni, da entrambi i rami della mia famiglia.

Diplomato in ragioneria, ho da sempre preferito la ristorazione e il contatto che regala con la gente, purtroppo limitato al minimo in questo momento.

Ammaliato dal mondo del vino, sono diventato miglior sommelier delle Marche partecipando a tanti master e concorsi, culminati con la partecipazione al concorso Miglior Sommelier d’Italia.

Questo “bagaglio enologico” è stato fondamentale per creare una cantina capace di sostenere la mia cucina, che è stagionale.

Numerose etichette della stessa sono eco – friendly – biologiche – biodinamiche o comunque con un rapporto vantaggioso legato al “naturale”.

 

Descrivi la tua attività

Gestisco la mia attività insieme alla mia famiglia: inizialmente nata dai miei genitori come pizzeria, ora vede un menù specializzato in funghi e tartufi in ogni momento dell’anno, seguendo la stagionalità.

Mi ritengo un ambasciatore del mio territorio, dal quale cerco di carpire ogni segreto e proporre ogni eccellenza prodotta in loco: tutte le ricette che propongo hanno spesso almeno un ingrediente locale.

Tra le pizze, spiccano gli impasti speciali come quello all’ortica che abbino spesso a funghi e tartufi: questo impasto è pensato per essere molto leggero ed aromatico, e queste caratteristiche aiutano a bilanciare i sapori valorizzando i prodotti del sottobosco. Le ortiche che utilizziamo per l’impasto sono raccolte e preparate da noi.

Un altro impasto che abbiamo creato si chiama “Piuma” ed ha un apporto di fibre maggiore rispetto ad un impasto classico integrale.

Per quanto riguarda il sottobosco, utilizziamo ogni fungo che riusciamo a reperire nel nostro territorio seguendo la stagionalità: si va dai profumatissimi funghi Prugnoli raccolti in primavera, a Porcini, Galletti, Ovuli e tante altre tipologie.

Utilizziamo inoltre tutti i tartufi in base alla loro stagionalità, da quelli bianchi al nero pregiato di Norcia passando per il Bianchetto, il Brumale ed in estate lo Scorzone.

Le carni che utilizziamo sono allevate solo all’aperto e nella nostra vallata.

Tre weekend all’anno abbiamo l’onore di poter proporre, come unico ristorante, le carni del Bue Grasso del Montefeltro che rappresenta un’eccellenza locale che stiamo cercando di far conoscere ed apprezzare.

 

 

Dove si svolge la tua attività

Il nostro ristorante si trova a PIETRACUTA nel comune di SAN LEO, un paesino nell’entroterra di Rimini: via Umberto I, 95 – 47865 – Pietracuta (RN).

La posizione centrale tra Marche, Romagna e San Marino favorisce una felice contaminazione gastronomica.

Siamo presenti on-line con il profilo “La Grotta Pietracuta” su Facebook e Instagram.

Sito: www.lagrottapietracuta.it

Abbiamo inoltre un sito dal quale è possibile visionare il menù, prenotare il delivery e pagare in maniera comoda e veloce (https://ordini.lagrottapietracuta.it/?p=2)

Abbiamo creato anche un’APP, sia per Ios che Android, che si chiama “La Grotta Pietracuta”.

Recapiti telefonici: 0541-923035, 380-1362900

 

 

 Giornata tipo

La mia giornata tipo inizia con una buona colazione salata con frutta e tè.

La mattina si divide tra contatti con fornitori e organizzazione del lavoro serale.

Lo sport, sempre presente in almeno 4 giorni della mia settimana, viene “incastrato” nei momenti che mi ritaglio dagli impegni di lavoro e si divide tra corse lungo il fiume Marecchia, bicicletta e palestra.

La sera sono impegnato al lavoro nel ristorante, il quale mi impegna fino a mezzanotte.

Dopo 7 ore di sonno, sono pronto a ripartire con una nuova giornata!

 

 

Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”

Anche la pizza può in certi casi considerarsi “Healthy Food” se preparata con ingredienti di altissima qualità e magari con impasti con particolari farine.

La mia preferita si chiama Pizza dell’innamorata: un leggerissimo impasto alle ortiche prodotto con farine locali macinate a pietra, a basso W, è impreziosita all’uscita dal forno da una misticanza di campo condita con un extravergine degli ulivi di famiglia, del Parmigiano 24 mesi a scaglie e viene completata con abbondante tartufo grattato a crudo. Semplice e buonissima!

Un altro piatto che amo è la battuta di filetto di manzo locale (non è una tartare, in quanto la carne è tagliata a coltello in pezzettini più grandi e non condita con le salse), completata con dei funghi crudi di stagione come Ovuli o Porcini: per la preparazione di questo piatto sono fondamentali dei funghi piccoli e tosti, che danno croccantezza al piatto e completano la cremosità della carne tagliata a punta di coltello.

Due piatti leggeri, con pochi grassi e tremendamente “felici”!

 

 

RONNJE BANCI

 

Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi

Ciao, mi chiamo Banci Ronnje, ho 39 anni e ho la fortuna di svolgere una professione che mi ha sempre appassionato: quella del trainer.

Il mio primo approccio serio allo sport è avvenuto in adolescenza con le arti marziali. Dopo 16 anni di esperienza ho conseguito la certificazione internazionale di ISTRUTTORE COMPLETO nel sistema DYNAMIC SYSTEM KUNG FU.

Parallelamente ho iniziato ad allenarmi con i pesi e via via l’allenamento mi ha appassionato sempre di più, fino a diventare attualmente il mio lavoro.

In questo settore mi sono formato conseguendo il diploma nazionale di “istruttore di secondo livello body building con ACSI” e il certificato “COACH NATURAL PEAKING”, specializzandomi nella ricomposizione corporea.

Per circa 4 anni ho praticato anche Crossfit: disciplina tanto bella, quanto complessa.

Ho frequentato anche corsi di formazione e seminari sulla programmazione dell’allenamento e sulla tecnica degli esercizi fondamentali con “AIF- accademia italiana della forza”.

 

 

Descrivi la tua attività

Attualmente svolgo la mia professione presso la palestra Sport Village in Via Galla Placidia a Rimini e presso la palestra Sport Village 2 in via Vittime Del lavoro, 1 a Coriano.

Il mio lavoro consiste nell’ottimizzare lo stato di salute delle persone attraverso il miglioramento della composizione corporea e del benessere generale, che deriva dal movimento e rafforzamento del corpo. Questo percorso parte da un’analisi individuale dove vengono valutati sia lo stato di fitness generale sia eventuali carenze nella mobilità. Lo scopo è quello di insegnare alla persona a muoversi in maniera consapevole e corretta durante gli esercizi, avendo estrema cura della tecnica esecutiva.

Si rivolgono a me persone di ogni età e livello fisico: da chi ha bisogno di muoversi per migliorare ad esempio un mal di schiena, fino ad atleti con vari obiettivi, ma la caratteristica che li accomuna tutti è la voglia di migliorarsi.

 

 

Dove si svolge la tua attività

Mi trovate su Facebook come Ronny Banci e su Instagram come ronny.training.

 

 

Giornata tipo

La mia giornata tipo prevede orari in sala pesi come istruttore e appuntamenti individuali in diverse fasce orarie.

Abitualmente consumo circa 4-5 pasti al giorno e cerco di distribuire la quota proteica durante tutta la giornata, mentre carboidrati e grassi li divido a seconda della comodità: per esempio, se riprendo a lavorare immediatamente dopo pranzo, mi tengo leggero consumando pochi grassi.

Inoltre, cerco di consumare la quota maggiore di carboidrati nel pasto dopo l’allenamento (che normalmente avviene nella tarda mattinata) poiché c’è una maggior sensibilità insulinica.

Per quanto riguarda la mia alimentazione, mangio di tutto: adoro l’avocado, i cachi, le castagne e tendo a condire i miei piatti con le spezie.

Il mio allenamento è diviso in due parti: una dedicata ai pesi, dove svolgo principalmente esercizi multiarticolari con sovraccarichi, l’altra in circuiti più metabolici ad intensità alta, a corpo libero o con sovraccarichi.

Normalmente vado a letto tra le 22:30 e le 00:30, a seconda dell’orario della giornata lavorativa, e mi sveglio alle 7:00.

 

 

Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”

Vi lascio di seguito due ricette che consumo spesso: un primo e un secondo facili e veloci!

 

PETTO DI POLLO CON UNA SPINTA DI GUSTO

Ingredienti per 1 persona:

– 150 g petto di pollo

– 1 cucchiaio di miele

– 1 cucchiaio di senape

– 2 o 3 cucchiai di salsa di soia

– succo di mezzo limone

Mi raccomando niente sale perché c’è la salsa di soia!

 

Tagliare il pollo a cubetti grandi quanto un dado. Mischiare tutti gli altri ingredienti in un contenitore e marinare i cubetti di pollo per una decina di minuti.

Nel frattempo, scaldare una padella antiaderente con un po’ di olio EVO e versate tutti gli ingredienti, compreso il liquido della marinatura.

Cuocere a fuoco medio-basso e sul finale alzare un po’ la temperatura per caramellare.

Accompagnare con del riso basmati bollito o del couscous e una verdura a piacere.

 

 

SUGO DI MELANZANE E GORGONZOLA IN 15 MINUTI

Prendere una melanzana togliendo il cappuccio verde.

Metterla in microonde per 10-12 minuti alla massima potenza, a seconda della grandezza.

Quando è cotta togliere la polpa con un cucchiaio, eliminando quindi la buccia esterna e metterla in un boccale, aggiungendo 20-30 grammi di gorgonzola.

Frullare tutto con frullatore ad immersione e condire la pasta.

 

 

 

 

 

 

 

LORETTA BEVACQUA

Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi

Ciao, mi chiamo Loretta Bevacqua e sono una foodblogger per passione e una webmaster per professione.

Laureata, ormai anni fa, in giurisprudenza mi sono appassionata al cibo sano, che fa star bene mente e corpo e ho creato un blog di cucina. ricettestudenti.com che ha proprio come motto “Perché mangiare bene aiuta anche la mente”.

 

 

Descrivi la tua attività

Come ho detto sono una webmaster. Creo siti e gestisco, oltre al mio blog, un sito che si chiama visureprotesti.com e che fornisce i servizi della Camera di Commercio online.

 

 

Dove si svolge la tua attività

La mia attività si svolge a casa e in effetti è da circa 15 anni che faccio smart working .

Questo mi ha permesso di gestire meglio la famiglia ed anche il mio tempo.

 

 

Giornata tipo

La mia giornata tipo prevede la sveglia alle 6.30, una colazione alternata tra yogurt di soia, frutta secca, crema di mandorle con pane tostato e sempre un caffè.

Avendo la possibilità di lavorare a casa gestisco i miei orari a seconda delle urgenze. Poi cerco sempre di trovare circa una mezz’ora per fare yoga, alternato a qualche km con l’ellittica e una piccola sessione con i pesi.

Cerco sempre di dormire almeno 7 ore.

 

 

Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”

Diciamo che i miei piatti cercano sempre di essere sani, ma quello che mi rappresenta di più sono le crèpes con farina di castagne farcite con crema di nocciole e chicchi di melograno, che fa parte della guida alle colazioni di ALPRO, di cui ho vinto un contest .

Sono davvero semplici, bastano 100 gr di farina di castagne, 2 uova, 250 ml di latte di soia e un cucchiaino di olio di mais.

CARLOTTA CASADEI

 

Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi

Buongiorno a tutti mi chiamo Carlotta, ho 35 anni, una bella famiglia numerosa e in espansione, ed un passato di atleta agonista alle spalle.

Dopo essermi cimentata amatorialmente in diversi sport, quali ginnastica artistica e nuoto, all’età di circa 8 anni sono approdata al pattinaggio artistico a rotelle.

All’età di 12 anni sono stata selezionata per far parte della squadra nazionale nella specialità coppia artistico, dove grazie ad un costante ed intenso allenamento, abbinato ad una sana e variata alimentazione, ho raggiunto livelli che non avrei mai potuto immaginare.

Assieme al mio partner ogni anno abbiamo partecipato al campionato italiano, piazzandoci sempre ai primi posti, cosa che ci ha permesso di partecipare al campionato europeo e finalmente nel 2002, coronando un bellissimo sogno, siamo saliti sul podio del campionato mondiale!

 

 

Descrivi la tua attività

Durante il mio percorso da atleta, non essendo il mio uno sport remunerato, ho dovuto frequentare corsi per ottenere l’abilitazione all’insegnamento della disciplina pattinaggio artistico a rotelle, nei diversi livelli di preparazione.

Le qualifiche ottenute in seguito a questi corsi mi hanno permesso di poter allenare, dai corsi base ai corsi agonistici, gli atleti di diverse società sportive.

Il mio programma di allenamento si articolava in due fasi: fase 1 preparazione atletica come riscaldamento, fase 2 allenamento sui pattini.

In base all’età degli atleti e al loro livello di preparazione, spazziamo da un semplice allenamento di motricità alla preparazione degli esercizi più complessi.

Gli allenamenti avevano una durata di minimo 2 ore ad un massimo di 4 ore, con una frequenza che varia va da due giorni a settimana per i principianti fino ad arrivare alla frequenza quotidiana per gli atleti agonisti.

 

 

Dove si svolge la tua attività

La mia attività di insegnamento si svolgeva prevalentemente all’interno del Pattinodromo di Riccione e presso la Polisportiva Sammarinese.

Fino a che ho avuto il primo figlio ho continuato a mantenere i miei impegni nonché la mia passione, dopodiché a malincuore ho dovuto interrompere, per dedicarmi completamente alla mia famiglia: tutt’ora non sono ancora rientrata perché sono in attesa del quarto figlio!

 

 

Giornata tipo

Nella fase in cui ero atleta agonista, i miei allenamenti erano quotidiani e avevo un lavoro part-time per avere la possibilità di poter continuare con i miei allenamenti.

Giornata tipo: al mattino mi svegliavo presto facendo una colazione abbondante con yogurt o latte, cereali, spremuta d’arancio o altri frutti, o a volte torte fatte in casa; verso le 13 consumavo verdura cruda o cotta, un piatto di pasta condito con un secondo; poi circa alle 15 iniziava il mio allenamento personale che durava un paio d’ore; a merenda mangiavo cracker o biscotti; mentre la cena era a base di proteine sia animali che vegetali accostate a verdure e frutta.

Vivendo a Riccione, attualmente la mia alimentazione prevede il consumo di tanto pesce fresco!

Uno dei miei segreti per rimanere in forma anche ora con 4 bimbi è utilizzare appena posso la bicicletta negli spostamenti, accompagnare i miei bimbi a scuola a piedi, d’estate giocare con loro al mare!

 

 

Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”

I miei piatti “healthy”: pasta condita con sughi veloci e non troppo elaborati (es. pomodoro fresco, tonno, pesto e pendolini, sugo di verdure); risotto allo zafferano, agli asparagi, al radicchio trevigiano e ai funghi; insalate di orzo o farro, oppure couscous alle verdure; mangio pesce e carne alternati 4 volte a settimana.

Per i miei spuntini “spezza fame”, cosa che faccio per abitudine anche con i miei bimbi, prediligo un frutto o una verdura cruda come finocchio o carota da sgranocchiare al posto di cracker o merendine.

Se cucino dolci casalinghi, li prediligo senza burro, con farine integrali e con zucchero integrale!

 

 

CARDIAC DIET: SCOPRIAMO CHE COS’E’

 

La Cardiac Diet, chiamata anche dieta DASH o dieta MIND, è raccomandata da molti cardiologi per i soggetti ad alto rischio di sviluppare patologie cardiache.

Questa dieta è molto simile alla ben nota Dieta Mediterranea, che ha dimostrato di promuovere non solo la salute cardiovascolare, ma anche quella cognitiva e la longevità in generale: poiché enfatizza cibi sani come verdure, cereali integrali, pesce, frutta secca, semi, è un’ottima scelta per tutti, che siano suscettibili a problemi cardiaci o meno.

 

 

CHE COS’E’ LA CARDIAC DIET

E’ una dieta salutare per il cuore, che può aiutare a ridurre al minimo il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

I due principi che promuove maggiormente sono la riduzione dell’assunzione di sodio/salee dell’assunzione di grassi, in particolare saturi.

Altre componenti di questa dieta includono la riduzione degli alimenti trasformati e degli zuccheri aggiunti.

 

 

EFFETTI COLLATERALI

Gli studi scientifici recenti hanno rilevato due tipologie di colesterolo LDL “cattivo”: LDL grandi e soffici, che non contribuiscono alla patologie cardiovascolari; LDL  piccole e dense, che si ossidano facilmente e penetrano nelle pareti arteriose, dove contribuiscono alla formazione della placca ateromasica.

Le LDL grandi e soffici vengono aumentate dal consumo di grassi saturi, quindi non vi è la necessità di ridurne eccessivamente il consumo nell’alimentazione.

Al contrario, le LDL piccole e dense vengono aumentate dal consumo di carboidrati raffinati, zuccheri, bevande zuccherate, grassi trans (contenuti nei prodotti da forno e nei cibi processati).

 

 

BENEFICI

Può aiutare a ridurre l’infiammazione e il rischio di patologie cardiovascolari

La Cardiac Diet consiglia l’apporto di frutta e verdura fresche, che forniscono un’ampia varietà di antiossidanti, fibre, vitamine e minerali, tutte sostanze ottime per la salute del cuore e per combattere stress ossidativo e infiammazione.

Oltre a frutta e verdura, nella dieta sono inclusi altri cibi antinfiammatori come pesce azzurro, noci, mandorle, olio extravergine d’oliva, avocado, erbe aromatiche e spezie.

 

Aiuta a ridurre l’ipertensione arteriosa

Dato che riduce l’assunzione di sodio e aumenta quella di potassio, la Cardiac Diet può aiutare a ridurre l’ipertensione.

L’ipertensione è considerata un importante fattore di rischio per infarti ed altre problematiche cardiovascolari, e può essere peggiorata da un’elevata assunzione di sodio e da alti livelli di infiammazione.

 

Può favorire la perdita di peso

Questo tipo di dieta comprende diversi cibi sani per il cuore che sono ricchi di fibre come verdura, frutta, semi, frutta secca, legumi e cereali integrali: tutti questi alimenti forniscono sazietà e sono ipernutrienti, riducendo i picchi glicemici e la fame, e quindi di conseguenza favoriscono la perdita di peso.

 

  

CARDIAC DIET: CIBI DA EVITARE E DA CONSUMARE

CIBI DA EVITARE:

  • Latte e derivati ricchi di grassi (es. latte intero, panna, burro, formaggi, crema di formaggio, gelato)
  • Cibi fritti, fast food
  • Prodotti in scatola ad alto contenuto di sodio
  • Succhi di frutta
  • Prodotti da forno (es. pane raffinato, biscotti, torte, brioche)
  • Cibi realizzati con grassi parzialmente idrogenati (es. patatine chips, salse pronte, cracker, popcorn)
  • Tagli di carne ricchi di grassi (es. pelle del pollo, fiorentina, costolette)
  • Carni lavorate (es. salumi, mortadella, salsiccia, pancetta, hot dog)
  • Uova intere, tuorlo
  • Margarina, grassi parzialmente idrogenati
  • Oli tropicali che contengono grassi saturi (es. olio di cocco, di palma, di palmisto)

 

CIBI DA CONSUMARE:

  • Latte e derivati senza grassi o a ridotto contenuto di grassi (es. latte scremato, yogurt magro, ricotta)
  • Verdura fresca o surgelata
  • Frutta fresca o surgelata, avocado
  • Cereali integrali (es. pane e pasta integrali, riso integrale, farina di avena, quinoa)
  • Carni magre (es. pollame, manzo, lonza)
  • Pesce
  • Legumi, soia
  • Frutta secca, burro di frutta secca, semi
  • Olio extravergine d’oliva, olio di avocado
  • Acqua, tè, caffè, alcol con moderazione

 

Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina!

PAOLO CONFORTI

 

Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi

Mi chiamo Paolo Conforti, sono un Medico Chirurgo, Specialista in Medicina dello Sport e Dell’Esercizio Fisico. Mi occupo di Cardiologia dello Sport, Medicina Anti Aging e Medicina Funzionale. In particolare sono docente in 3 delle più famose scuole di Medicina Funzionale in Italia.

Durante la scuola di specializzazione, ho iniziato ad interessarmi di Medicina Anti Aging e Medicina Funzionale ed ho iniziato a collaborare come assistente medico allo studio del Dr Massimo Spattini di Parma. Poi sono arrivate le partecipazioni ai congressi, master e corsi da relatore, le partecipazioni a vari libri sempre a tema benessere, salute e prevenzione.

Attualmente sto collaborando ad altri 2 libri in uscita nel 2021 e sto scrivendo la mia opera prima che spero di finire entro l’estate.

 

 

Descrivi la tua attività

Mi occupo principalmente di programmi di nutrizione, integrazione e sport terapia per il raggiungimento del massimo benessere fisico e mentale.

Una parte fondamentale è anche come adeguare questo percorso alla vita del paziente, strizzando un occhio alla cronobiologia e all’ottimizzazione del Sistema Nervoso Autonomo. Sono un patito degli studi sullo stress, del suo inquadramento sul soggetto. Spesso alcuni sintomi che sembrano scollegati tra di loro e che vengono chiamati MUS (Medically Unexplained Symptoms) sono il modo in cui l’organismo ci segnala un disagio che, se prontamente letto ed interpretato, porta alla vera prevenzione delle patologie.

Ovviamente tratto ed insegno anche tecniche di gestione dello stress che fungano da hacking biologico per portare regolazione e compenso nell’organismo.

Altra mia passione è l’inquadramento costituzionale dei soggetti che tratterò anche nel mio libro. È incredibile come la fisicità del soggetto ci renda una mole di informazioni che possiamo usare per inquadrarlo dal punto di vista della predisposizione alle malattie.

Peccato che i medici non visitino più, si perdono tantissimo della parte più affascinante della medicina. L’approccio però presuppone visite lunghe e che il paziente si responsabilizzi e prenda parte attivamente all’iter terapeutico. Questo sia che voglia prevenire o risolvere i suoi problemi, sia che voglia semplicemente raggiungere i suoi obiettivi estetici.

 

 

Dove si svolge la tua attività

In Ambulatorio mi divido tra Parma, dove visito presso lo studio del Dr Massimo Spattini in Galleria Crocetta, 10 e a Milano presso la Boutique Medica Duomo in via Cesare Cantù, 3.

Svolgo anche consulenze online e faccio attività di divulgazione su Facebook alla pagina Dr Paolo Conforti MD – Medicina Dello Sport, Funzionale ed Anti Aging (dove potete trovare gli articoli che ho scritto per i vari siti) e su Instagram col profilo dr.paolo.conforti (dove trovate invece video e dirette registrate inerenti tematiche specifiche legate al benessere).

Ma il modo migliore per entrare in contatto con me è la mail drpconforti@aol.com dove di solito i pazienti mi scrivono per sottopormi il loro caso o qualche operatore del settore mi scrive per richiedere lezioni su particolari argomenti di suo interesse.

 

 

Giornata tipo

Sveglia alle 6 e tè verde caldo. Poi un po’ di biofeedback cardiaco mentre faccio la Red Light e NIR therapy per 10-15 minuti.

La prima colazione è un po’ di kefir con frutta secca e un frutto di solito. Poi mi metto a fare le cose più di concetto della giornata (leggere articoli scientifici o scrivere capitoli di libri per un’oretta). E’ la mia ora d’oro e consiglio a tutti di trovare la propria.

Successivamente rispondo alle mail, se riesco prima delle 8. A quel punto scatta la colazione vera.

Poi mi metto a lavorare per preparare le visite del giorno (online oppure in studio) e che svolgo fino all’una (con un break alle 11 circa).

Alle 13 mi alleno per un’oretta. A fine allenamento inserisco un po’ di meditazione ed una doccia calda che riporta il mio corpo nelle condizioni di accogliere il cibo nel migliore dei modi.

 

 

Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”

Sono un fanatico della colazione continentale. Uova, salmone, avocado e pane di segale oppure pancake con albumi, avena e miele con una spolverata di cocco grattugiato e frutta, o kefir home made con frutta secca e fichi secchi/datteri. La colazione è il pasto più bello della giornata per me e lo curo in maniera importante. Il cortisolo è già alto in quel momento per fare le cose di corsa. Meglio rallentare e goderselo svegliandosi un po’ prima.

A pranzo di solito pollo o pesce con riso e verdure saltate oppure carne rossa fatta a pesto o a tartare con verdure.

Per la cena adoro fare delle zuppe piccanti con verdure solforate, legumi, porro, patate, zenzero e delle insalate miste.

Faccio periodi in cui scarico le proteine animali la sera e periodi in cui le inserisco a seconda della programmazione annuale dell’allenamento.

 

 

BENEFICI DEI SEMI DI ZUCCA

 

La pianta della zucca si pensa abbia avuto origine nel Nord America migliaia di anni fa’: infatti, gli archeologi hanno trovato semi di zucca in alcune aree del Messico che risalgono circa al 7000 a.C.

I semi di zucca erano apprezzati per il loro sapore unico e per le loro proprietà curative. I gruppi indigeni del Nord America li usavano spesso per i loro effetti positivi sull’intestino, sia per le infezioni parassitarie che per i sintomi della Tenia. Anche gli Aztechi li utilizzavano, come fonte di nutrimento e come offerta rituale per le cerimonie religiose. I coloni spagnoli riportarono i semi di zucca in Europa e in Asia, dove iniziarono a guadagnare popolarità diffusa.

La zucca è parte integrante della stagione autunnale, tanto che sarebbe difficile immaginare l’autunno senza questa verdura dal color arancio brillante.

Oltre ai tanti benefici attribuiti alla polpa, ne abbiamo altrettanti per i semi di zucca, che vedremo di seguito.

 

RICCHI DI ANTIOSSIDANTI

I semi di zucca sono ricchi di antiossidanti, in grado di combattere la formazione di radicali liberi e proteggere le cellule dallo stress ossidativo.

Alcune ricerche indicano anche che gli antiossidanti possono aiutare nella prevenzione di patologie croniche come malattie cardiache, cancro, Diabete di tipo 2 e malattie autoimmuni (Int J Biomed Sci. 2008).

 

MIGLIORANO LA SALUTE DEL CUORE

I semi di zucca migliorano la salute del cuore e aiutano a ridurre il rischio di malattia coronarica, essendo in grado di diminuire la pressione diastolica e aumentare i livelli di colesterolo “buono” HDL (Randomized Controlled Trial. Climateric. 2011).

Inoltre, i semi di zucca possono anche aumentare i livelli di ossido nitrico, che dilata i vasi sanguigni e promuove il flusso di sangue che favorisce il lavoro del cuore.

 

STABILIZZANO LA GLICEMIA

Uno dei principali vantaggi di questi semi è la loro capacità di regolare i livelli di glicemia nel sangue, prevenendo i picchi glicemici.

Questa azione è dovuta al fatto che sono ricchi di proteine e fibre.

 

PROMUOVONO LA QUALITA’ DEL SONNO

I semi di zucca sono una buona fonte di diversi nutrienti associati ad una migliore qualità del sonno, tra cui triptofano e magnesio.

Il triptofano è un aminoacido fondamentale per il sonno, dato che è il precursore della melatonina (ormone che regola il ciclo sonno-veglia).

Il magnesio, invece, è un micronutriente che migliora l’efficienza del sonno, la sua durata e la quantità di tempo necessaria per addormentarsi.

 

AIUTANO A COMBATTERE LA CRESCITA DELLE CELLULE TUMORALI

Grazie al loro alto contenuto di antiossidanti, i semi di zucca possono aiutare a combattere la crescita e la diffusione delle cellule tumorali.

Una ricerca condotta dall’Università di Rostock in Germania (Nutr Cancer. 2013) ha scoperto che i fitoestrogeni di questi preziosi semi hanno proprietà antitumorali e potrebbero svolgere un ruolo nella prevenzione e nel trattamento del cancro al seno.

Inoltre, secondo una recensione pubblicata su Food Research International, le diete ricche di semi di zucca sono correlate ad un minor rischio di diversi tipi di cancro, tra cui quello al seno, allo stomaco, ai polmoni e al colon-retto.

 

Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.

CIRO DI CRISTINO

 

Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi

Sono Ciro di Cristino, nato il 20/8/1956 a San Severo (FG) e residente a Noceto (PR), Diplomato ISEF, Chinesiologo, Posturologo, Preparatore Fisico-Atletico, Docente presso Corsi indetti da Università ed Associazioni Culturali e Sportive.

 

 

Descrivi la tua attività

Eviterò di descrivere l’allenamento rivolto a squadre o atleti agonisti, che hanno esigenze specifiche relative anche allo sport praticato.

L’allenamento da me proposto, sempre individuale ed individualizzato, dipende dall’esigenza dell’allievo/a.

Dopo un primo colloquio, per conoscere la sua storia, cerco di verificare, anche attraverso test, le condizioni del soggetto a livello neuromuscolare ed organico. Qualunque mio programma parte sempre da un’indagine posturale e la ricerca di un equilibrio tonico, attraverso stimoli evocati da organi di senso, da organuli e da corpuscoli periferici e/o di superficie, con esercizi propriocettivi.

In questo particolare momento, dedico interesse alla rete dei sensori viscerali e al diaframma, consigliando una più adeguata alimentazione ed educazione respiratoria.

Recupero di alterazioni del sistema di percezione, elaborazione ed effettore, che possono determinare una carenza nell’equilibrio generale, rigidità della stazione eretta, limitata ampiezza, velocità e qualità del movimento.

La sensibilizzazione ad una nuova gestione, più funzionale del proprio corpo, porterà ad una maggiore coscienza del proprio schema corporeo e motorio.

Tutto ciò contribuirà ad un miglioramento del proprio stile di vita “healthy” ed al raggiungimento dell’obiettivo richiesto.

 

 

Dove si svolge la tua attività

E-mail: cirodicristino@gmail.com ; telefono: 3387534647.

 

 

Giornata tipo

I limiti del momento che stiamo vivendo non mi permettono di praticare tanti sport. Attualmente la mia giornata tipo è più o meno così:

7,45: Attività aerobica (30’), Pancafit (10’)

8,30: Colazione

9,00: Lavoro

10,45: Spuntino

11,00: Lavoro o golf, stretching analitico e globale

13,00: Pranzo

16,00: Lavoro o golf, stretching analitico e globale

17,45: Spuntino

18,00: Lavoro o attività contro resistenza, stretching analitico e globale

20,00: Cena

23,00: Letto

 

 

Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”

In forma sintetica, posso affermare che, avendo la fortuna di essere sposato con una donna che condivide il vivere sano e che sa cucinare molto bene, la mia dieta è basata su prodotti naturali, di stagione e vini abbinati.

La mia routine:

  • Tè verde, uova o yogurt greco e/o pane integrale con crema di arachidi (fermenti lattici e vitamine) a colazione
  • Frutta fresca e/o secca e yogurt per spuntino
  • Verdura cruda o cotta, di solito precede sia il pranzo che la cena, condita con curcuma, pepe nero, peperoncino e olio crudo (extravergine di olive “peranzana”, defogliate, denocciolate, spremute a freddo)
  • Pasta o riso, preferibilmente integrale, a cena. Molte volte con verdura, (la mia preferita: “cime di rapa”)
  • Pesce, mercoledì e venerdì
  • Carne rossa martedì e bianca giovedì
  • Legumi, alcune volte con pasta. Segue bresaola o prosciutto crudo o speck di solito il lunedì
  • Minestre in brodo vegetale o di carne il sabato
  • Pasto libero la domenica, che dipende anche dal luogo

 

 

VITAMINA B12: FONDAMENTALE PER LA NOSTRA SALUTE

 

Circa il 40% delle persone ha bassi livelli di vitamina B12, problema che dev’essere affrontato perché questa vitamina è essenziale per la produzione di globuli rossi e DNA.

 

Cibi ricchi di vitamina B12:

  • Sardine
  • Sgombro
  • Agnello
  • Salmone selvaggio
  • Lievito alimentare
  • Feta
  • Manzo grass fed (nutrito ad erba)
  • Ricotta
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BENEFICI DELLA VITAMINA B12

AIUTA A MANTENERE ALTI I LIVELLI DI ENERGIA

La vitamina B12 è necessaria per convertire i carboidrati in glucosio utilizzabile come energia nell’organismo, quindi chi è carente di questa vitamina spesso presenta astenia (stanchezza).

La ricerca mostra che la B12 è necessaria anche per la segnalazione dei neurotrasmettitori, che favorisce la contrazione muscolare e di conseguenza l’energia giusta per affrontare la giornata.

 

AIUTA A PREVENIRE LA PERDITA DI MEMORIA E RIDURRE IL RISCHIO DI PATOLOGIE NEURODEGENERATIVE

A causa del suo ruolo nella salute dei nervi e nella segnalazione dei neurotrasmettitori, gli studi indicano che la B12 apporta benefici alla funzione cognitiva e riduce il rischio di patologie neurodegenerative, tra cui demenza, Alzheimer e Parkinson.

 

MIGLIORA L’UMORE E AIUTA IL SISTEMA NERVOSO A FUNZIONARE CORRETTAMENTE

Gli studi evidenziano che la B12, insieme al folato, è necessaria come determinante principale del metabolismo del SAM-e (S-adenosil metionina), fondamentale per la funzione neurologica, gestire lo stress e la regolazione dell’umore.

La B12 è necessaria anche per la concentrazione e i processi cognitivi, come l’apprendimento, quindi una sua carenza può comportare difficoltà di focalizzazione e un aumento del rischio di disturbi dell’attenzione.

 

SVOLGE UN RUOLO NEL MANTENIMENTO DELLA SALUTE DEL CUORE

La B12 apporta benefici alla salute cardiovascolare in diversi modi, il che è importante considerando il fatto che le patologie cardiache sono attualmente la prima causa di morte nel mondo.

La B12 aiuta a ridurre i livelli elevati di omocisteina (importante fattore di rischio cardiovascolare).

Ci sono anche alcune evidenze che la vitamina B12 possa aiutare a controllare i livelli di colesterolo e la pressione arteriosa.

 

È NECESSARIA PER PELLE, UNGHIE E CAPELLI SANI

La B12 è essenziale per la salute di pelle, unghie e capelli, perché svolge un ruolo importante nella riproduzione cellulare.

La ricerca suggerisce che la B12 riduce il rossore, la secchezza, l’infiammazione e le macchie in diverse patologie cutanee come acne, psoriasi ed eczema.

Aiuta anche le unghie a diventare più forti e riduce i capelli spezzati.

 

AIUTA LA DIGESTIONE

A causa del suo ruolo nell’aiutare la produzione di enzimi digestivi, la B12 è necessaria per supportare un metabolismo sano e per la disgregazione degli alimenti nello stomaco.

È anche dimostrato che aiuta a promuovere batteri sani nell’ambiente intestinale.

 

È NECESSARIA PER UNA GRAVIDANZA SANA

La B12 è necessaria per creare l’acido nucleico (DNA), il materiale genetico di base utilizzato per creare l’intero organismo: pertanto, questa vitamina non è solo un nutriente chiave per la crescita e lo sviluppo, ma una componente vitale di una gravidanza sana.

La B12 interagisce anche con il folato, riducendo il rischio di difetti alla nascita (es. difetti del tubo neurale).

Quando l’apporto di B12 in una donna incinta è basso, il folato necessario per la sintesi del DNA rimane intrappolato e la replicazione cellulare è compromessa.

Gli studi riportano un rischio aumentato da 2 a 4 volte di difetti del tubo neurale con un basso livello di B12.

 

Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.

 

 

POTASSIO: IL MINERALE PIU’ ALCALINIZZANTE

 

Tanti sono i motivi per assicurarci di consumare quantità adeguate di potassio (K), il terzo minerale più abbondante nel nostro organismo.

Prima di tutto, interagisce con il sodio bilanciando i liquidi corporei e i livelli di minerali all’interno dell’organismo.

Inoltre, il potassio è il minerale più alcalinizzante: contrasta l’acidosi metabolica, la ritenzione idrica e la cellulite.

 

Sintomi di deficit di potassio (ipokaliemia):

  • Forti mal di testa
  • Disidratazione
  • Palpitazioni cardiache

 

 

I CIBI PIU’ RICCHI DI POTASSIO

AVOCADO

È sicuramente uno dei cibi più ricchi di potassio. Uno studio del 2013, pubblicato sul Nutrition Journal, ha rilevato dati epidemiologici dal 2001 al 2008 relativi ai benefici del consumo di avocado sui fattori di rischio per le patologie metaboliche: i ricercatori hanno scoperto che i soggetti che consumavano avocado avevano in generale una dieta più sana, oltre ad un aumento di varietà nell’apporto di nutrienti e una ridotta probabilità di sviluppare la Sindrome Metabolica.

 

FAVE

Una singola porzione di fave può coprire oltre ¼ del fabbisogno giornaliero di potassio, fornendo al contempo proteine, fibra, ferro e magnesio.

 

ZUCCA

È una fonte vegetale di potassio ed è anche ricca di carotenoidi ad azione antiossidante, che contrastano diversi tipi di cancro (pelle, seno, prostata, polmone).

 

PATATE AMERICANE (ARANCIONI)

Le patate americane, dette anche patate dolci, sono ricche di potassio e non solo: costituiscono un’ottima fonte di beta-carotene (precursore della vitamina A), vitamina C e vitamina B6.

Inoltre, le patate americane sono indicate in caso di ulcera peptica, una spiacevole complicanza della gastrite.

 

SALMONE SELVAGGIO

Oltre a potassio, altre vitamine, minerali e proteine ad alto valore biologico, il salmone selvaggio è ricco di grassi omega 3, ad azione antinfiammatoria: questi acidi grassi essenziali possono migliorare la salute del cuore, ridurre i sintomi di depressione, ipertensione, dolori articolari e patologie cutanee (es. eczema).

 

ALBICOCCHE SECCHE

Forniscono un modo semplice e veloce per consumare potassio all’interno della nostra routine alimentare.

Studi epidemiologici hanno effettivamente dimostrato che chi consuma albicocche secche tende a seguire una dieta più sana e ad avere un peso corporeo nella norma.

È importante ricordare però che la frutta disidratata, come le albicocche secche, è anche ricca di zuccheri a rapido assorbimento e per questo va sempre abbinata ad una fonte di fibra (es. verdura cruda) o di grassi buoni (es. avocado, olive, frutta secca).

 

MELOGRANO

Rappresenta una straordinaria fonte di potassio; inoltre, è ricco di fibra, vitamina C e vitamina K.

Il melograno si colloca anche nella lista dei migliori alimenti afrodisiaci, grazie alla sua capacità di ridurre i livelli di cortisolo.

Secondo uno studio condotto in California (J Agric Food Chem. 2008), il succo di melograno è stato confrontato con diversi altri succhi derivati dalla frutta e si è scoperto contenere la più alta concentrazione di polifenoli.

 

ACQUA DI COCCO

È ricchissima di potassio, per questo molto indicata per contrastare ritenzione idrica e cellulite, dato che va anche ad idratare il corpo.

L’acqua di cocco è indicata anche in caso di proliferazione da Candida.

 

BANANA

Oltre ad essere un’ottima fonte di potassio, la banana favorisce la riparazione delle fibre muscolari e contrasta la ritenzione idrica.

La ricerca (J Agric Food Chem. 2000) mostra anche che le banane sono ricche di dopamina, un importante neurotrasmettitore che migliora l’umore.

 

Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.