Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi
Sono la Dott.ssa Silvia Sanfilippo, Medico estetico e nutrizionista.
Specializzata in medicina nucleare, ho poi concentrato i miei studi su nutrizione, medicina estetica ed Antiaging, che mi hanno condotto al mio attuale lavoro, che amo profondamente.
Descrivi la tua attività
Il mio lavoro è molto variegato, ma è sostanzialmente volto ad aiutare i miei pazienti nel raggiungimento di un obiettivo importante, non soltanto estetico, di forma fisica ma anche di una salute globale migliore e di prevenzione di tutti i fenomeni di aging, nonché di stili di vita errati con le loro conseguenze spiacevoli.
Anche dal punto di vista medico estetico si mira ad ottenere sempre un miglioramento di sé e della propria salute: essere capaci e consapevoli di volersi bene è la prima terapia.
Dove si svolge la tua attività
Lavoro in Emilia Romagna, prevalentemente su Bologna.
Opero presso ambulatori iper-specializzati, riuscendo ad avvalermi delle migliori tecnologie lasers, per quanto riguarda il futuro della medicina estetica.
Mi trovate sulla piattaforma Miodottore.it e sui miei social: Instagram “dottsilviasanfilippo”, mail silvia.sanfi@gmail.com.

Giornata tipo
La mia giornata tipo inizia tendenzialmente presto, a volte quando ho una agenda lavorativa che non mi concede abbastanza tempo per i pasti, stabilisco un giorno di semi digiuno, ad hoc, così mi depuro e allo stesso tempo non mangio velocemente ed evito cibi poco sani facilmente consumabili.
Quando ho del tempo per me in questo periodo opto per una corsa sui colli partendo da casa, in attesa di tornare in palestra.
La sera rientro spesso tardi, ma evito le cene copiose e vado a dormire al massimo entro le 23, non oltre.
Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”
Adoro la cucina e ancor di più il poter creare ricette gustose, ma in versione healthy. Una delle più quotate tra i miei pazienti è la mousse di avocado. Si ottiene utilizzando metà polpa di avocado maturo, schiacciata coi rebbi di una forchetta, cacao amaro in polvere q.b., poco miele vergine. Si mescolano per bene gli ingredienti tra loro e si lascia la mousse in frigo per un paio d’ore. Granella di nocciole in uscita ed ecco il fit sfizio.
Ma personalmente non ho molto tempo per i fornelli e tra i miei piatti preferiti sicuramente figurano una buona battuta di carne o tartare di pesce, con tante colorate verdurine.
Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi
Ciao a tutti! Mi chiamo Nicola Frisoni, ho 28 anni e sono un preparatore atletico di Natural Bodybuilding, personal trainer e prossimo nutrizionista.
Ho una laurea triennale in scienze motorie e una laurea magistrale in scienze della nutrizione umana.
Ho frequentato più di 30 corsi di formazione specifici e non nel campo della ricomposizione corporea, dell’allenamento e della nutrizione.
Sono responsabile del Team ricerca e sviluppo di Bpr Nutrition (azienda di integratori 100% made in Italy), divulgatore scientifico e docente di corsi di formazione nel campo del bodybuilding & fitness.
Ho portato vari atleti nel Natural Bodybuilding agonistico con ottimi piazzamenti e qualche pro card vinta (e sfiorata).
Io stesso ho all’attivo numerosi podi nella mia categoria sul panorama italiano, l’ultimo raggiunto nel 2019 con un secondo posto ai campionati italiani WNBF a Bologna.
Descrivi la tua attività
Sono sempre stato uno sportivo sin da bambino. Ho praticato sport misti fino ai 12 anni, per poi dedicarmi con assiduità al calcio fino ai 19 anni, dove dai 16 avevo già iniziato a frequentare la palestra (con discreti risultati in termini estetici).
Al culmine della mia “carriera” calcistica, mi focalizzai al 100% sull’allenamento con i sovraccarichi e alla tenera età di 22 anni capii che quello che stavo praticando come pura passione, sarebbe (di lì a poco) diventata la mia principale professione.
Mi piace far comprendere ai clienti (che siano atleti o semplici amatori) le varie sfaccettature che si celano dietro ad un semplice esercizio, facendo capire che la soggettività di ogni schema motorio sta alla base del raggiungimento del risultato finale.
Non è nelle mie corde “spiegare” un esercizio. Trovo molto più mio (e affascinante) “insegnare”. Sebbene i due termini possano sembrare simili, trovano in realtà differenti applicazioni. Il ludico, inoltre, è una caratteristica che rimane sempre al centro dei miei insegnamenti: se una cosa non la si capisce con i tecnicismi, la trasformo in gioco/metafora..! E questo il più delle volte ha semplificato la vita sia a me che al cliente (il bello è che funziona anche sugli atleti di un certo livello!). Preciso che il mio lavoro prevede l’utilizzo dei sovraccarichi (sia con bilancieri/manubri che con macchine isotoniche) e più nello specifico nel campo del bodybuilding.. non sono esperto dunque nell’allenamento funzionale, kettlebell o corpo libero. I miei clienti questo lo sanno e lo preciso ad ogni primo incontro!

Dove si svolge la tua attività
Ho un mio centro di personal training one to one, dove all’interno svolgo lezioni individuali insieme alla mia ragazza/collaboratrice Jennifer. Lo abbiamo battezzato “Nutri Lab” e si trova in Via Missori 2 a Riccione, a pochi passi dalla stazione ferroviaria.
Ci potete contattare direttamente sulla nostra pagina Instagram @studio_nutrilab o sulla mail nutrilab.coaching@gmail.com!
Altrimenti rimaniamo super disponibili sia io che Jennifer sui nostri profili Instagram (@nicolafit92 e @jenniferfit90) o Facebook (ci potete trovare con i nostri rispettivi nominativi Nicola Frisoni e Jennifer Maniezzo).
Giornata tipo
Essendo un libero professionista, la mia giornata tipo varia molto in base agli impegni quotidiani. In linea di massima la mia routine è così suddivisa:
Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”
In realtà non ho piatti standard, ho più che altro alimenti ai quali raramente rinuncio sia per aderenza alla dieta e sia perchè funzionali al mio scopo: avena, pasta, riso, carne/pesce/uova, proteine in polvere, cioccolato fondente, frutta fresca e frutta secca, verdura, olio extra vergine d’oliva e un piccolo snack più dolce che mi concedo quotidianamente per non rendere troppo “noiosa” la mia alimentazione. Adoro i porridge di avena con frutta, frutta secca e cioccolato fondente con proteine isolate del siero del latte.. così come adoro un piatto di pasta al pomodoro con parmigiano, olio evo e macinato magro di manzo!
Il magnesio (Mg) è un minerale presente in natura ed uno degli elettroliti del corpo: nel nostro organismo circa il 99% è immagazzinato in ossa, muscoli e tessuti molli, mentre l’1% è concentrato nel sangue.
Il magnesio è un cofattore di numerosi sistemi enzimatici (più di 300 reazioni), che influenzano la funzione muscolare e nervosa, il controllo della glicemia, la regolazione della pressione sanguigna, ecc.
La carenza di questo minerale è correlata a patologie cardiache, emicrania, insulino-resistenza, Diabete di tipo 2, Alzheimer e ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività).
Segni e sintomi di deficit di magnesio:
Alimenti ricchi di magnesio:
BENEFICI PER LA SALUTE
Può aiutare ad alleviare i sintomi della Sindrome Premestruale
Questa sindrome comprende un gruppo di sintomi che si verificano nelle donne 1-2 settimane prima del ciclo mestruale.
I sintomi possono variare, ma in genere includono sbalzi d’umore, aumento di peso, desiderio di cibo, ritenzione idrica, stanchezza, irritabilità, tensione mammaria, problemi digestivi.
Uno studio (Iran J Nurs Midwifery Res. 2010) ha rilevato che una combinazione di magnesio e vitamina B6 riduce significativamente i sintomi della Sindrome Premestruale rispetto al gruppo di controllo.
Supporta la salute del cuore e una corretta pressione sanguigna
Una recensione del 2018 afferma che la carenza subclinica di magnesio aumenta il rischio di numerose patologie cardiovascolari, inclusa la malattia coronarica e l’ipertensione.
Uno studio (J Hum Hypertens. 2009) ha rilevato che l’integrazione con magnesio ha ridotto la pressione sistolica e diastolica negli adulti con ipertensione.
Aiuta a controllare l’infiammazione cronica
Bassi livelli di magnesio sono stati collegati in diversi studi a livelli più elevati di infiammazione cronica silente di basso grado.
Inoltre, la maggior parte degli alimenti ricchi di magnesio contiene anche antiossidanti e fitonutrienti utili a contrastare i radicali liberi.
Può aiutare a normalizzare la glicemia e proteggere dalla Sindrome Metabolica
Ci sono evidenze che suggeriscono che un maggior apporto di magnesio può bilanciare i livelli glicemici e aiutare a prevenire insulino-resistenza e Diabete di tipo 2.
Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care (2003) ha scoperto che l’integrazione orale di magnesio ha migliorato la sensibilità all’insulina e ridotto i livelli glicemici nei pazienti diabetici con bassi livelli di magnesio.
Inoltre, diversi studi hanno collegato bassi livelli di infiammazione cronica, favoriti da buoni livelli di magnesio, e sviluppo di Sindrome Metabolica.
Può migliorare la qualità del sonno
La ricerca ha dimostrato che potrebbe esserci una connessione tra magnesio e sonno, con alcuni studi che dimostrano che l’integrazione di questo importante minerale potrebbe aiutare a ridurre l’insonnia.
In uno studio (J Res Med Sci.2012), i partecipanti che hanno assunto un’integrazione di magnesio hanno sperimentato una riduzione della gravità dell’insonnia, un aumento del tempo di sonno e una riduzione del tempo necessario ad addormentarsi.
Svolge un importante ruolo nel metabolismo della vitamina D
La ricerca suggerisce che il magnesio svolge un ruolo vitale nel metabolismo della vitamina D, che a sua volta svolge un ruolo nell’assorbimento del calcio nelle ossa ed ha un effetto su altre importanti vitamine e minerali che contribuiscono alla salute, tra cui vitamina K e fosforo.
Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.
Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi
Mi chiamo Andrea Della Valle, sono un Chirurgo Vertebrale, ho studiato Medicina e mi sono specializzato in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università degli Studi di Milano.
Sono anche il Responsabile della Banca dei Tessuti muscoloscheletrici della Regione Lombardia.
Descrivi la tua attività
Mi occupo delle patologie della colonna vertebrale (lombalgia, discopatie, ernie discali, fratture vertebrali) con particolare riferimento per le deformità della colonna (scoliosi e ipercifosi).
Dove si svolge la tua attività
Lavoro all’Istituto Ortopedico Gaetano Pini di Milano (ASST-Gaetano Pini/CTO), faccio visite ambulatoriali in via Quadronno, 25 a Milano (800890890) e in via Baracchini, 10 presso il Poliambulatorio Diamedica a Milano.
La mia mail istituzionale è andrea.dellavalle@asst-pini-cto.it e potete contattarmi su Linkedin.
Giornata tipo
La mia giornata tipo inizia alle 6.30 con una colazione abbondante e un po’ di stretching, poi vado al lavoro verso le 7.30.
Per la maggior parte del tempo sono in sala operatoria e in ambulatorio; cerco, quando riesco, di fare una pausa per pranzare alle 14.
Almeno 3 giorni alla settimana faccio 60-70 minuti di allenamento (ora a casa) e mi sono posto come obiettivo di dormire come minimo 6 h 30 minuti a notte.
Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”
Quando ho voglia di un piatto leggero e salutare mi preparo un’insalata con lattuga, noci, salmone affumicato e fette di arancia.
Presentazione di chi sei e di che cosa ti occupi
Mi presento, sono Sayonara Motta – Yoga Leader E-RYT200/ Kripalu enrolled IAYT.
Mi sono laureata in Scienze Motorie in Brasile, ho studiato biomeccanica con applicazione al movimento sportivo. Ho uno spirito energetico, positivo ed innovativo.
La vita atletica mi ha spinta a ricercare un percorso meditativo e yogico.
Sono Master Trainer attiva in molti ambiti del fitness internazionale da più di 25 anni e faccio parte anche del Nike Training Team.
Come atleta ho conseguito due titoli mondiali nell’Aerobica competitiva nel 1989 e il secondo posto mondiale nel 1992.
Sono fondatrice e direttore didattico della Fiteducation School; ho sviluppato il concetto di allenamento creando vari programmi come Spheric System, Postural Integration, in supporto della didattica per Anatomia e Biomeccanica del movimento.
Ho iniziato il mio percorso yoga a New York con Power Yoga.
Ho studiato con Eyal Shifroni, Stewart Gilchrist, Gabriella Cella e studio con Art Of Living a Milano, Meditazione Transcendentale con Sri sri Ravi Shankar.
Attualmente sto studiando alla scuola di Yoga Therapy a Kripalu USA per qualificarmi come Yoga Terapista con i maestri, Mary Northey, Joseph Le Page, Lisa Nelson, Kaelash Neels, Marlysa Sullivan, Cathy Prescott, and Beth Gibbs.
Sono al secondo anno della scuola come Terapista di Ayurveda, Yoga Pre e post Natal, Yoga Restorative, Yoga Nidra, Trauma sensitive, Master Global per Antigravity Fitness & Yoga, e Docente di YOGA E-RTY 200 e 500 ore, promuovendo percorsi didattici nella mia scuola Devayogamyndschool riconosciuta da YA.
Sono creatrice di corsi di apprendimento online e video pratici; autrice e presentatrice internazionale con oltre 25 anni di esperienza.
Credo che la conoscenza sia un patrimonio universale e debba essere condiviso con amore e dedizione, per promuovere chiarezza nelle informazioni.

Descrivi la tua attività
Holistic & Fitness Expert: insegno con l’approccio Olistico integrato insegnando Yoga Therapy, Vinyasa Flow, Hata Yoga.
Sul profillo Training: HIIT Flow, Postural Training, Spheric Training, Ginnastica Ipopressiva.
Dove si svolge la tua attività
www.antigravityfitnessitalia.com
Giornata tipo
Mattina: super breakfast con uova, burro Ghee, avocado, tapioca, latte di cocco e due volte alla settimana shake proteico
Pranzo: riso, verdure e pesce
Cena: verdure e pesce
Allenamenti: Session mattutina di Yoga & meditazione
Qualche esempio di alcuni tuoi piatti in versione “healthy”
CREPIOCA:
4 cucchiai di farina di tapioca
1 uovo o 50 g albumi
30 g parmigiano reggiano
1 banana
cannella in polvere
1 cucchiaio di miele
Procedimento:
Mescolare prima l’uovo con la farina di tapioca e poi aggiungere tutti gli altri ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Fare i pancake in padella.
Quando parliamo di bevande antinfiammatorie, le varie tipologie di tè sono in cima alla lista: le proprietà antiossidanti della maggior parte dei tè aiutano a ridurre lo stress ossidativo; inoltre, le proprietà antimicrobiche, antivirali ed antinfiammatorie rafforzano la funzione immunitaria e la salute generale.
Oltre alle varie tipologie di tè, abbiamo altre preziose bevande che supportano la nostra salute!
TÈ VERDE
Diversi studi indicano che il tè verde ha azione sia antinfiammatoria che antiossidante. Sopprime l’espressione genica e proteica delle citochine infiammatorie (mediatori della cascata infiammatoria).
Uno studio pubblicato su Food and Nutrition Research ha rilevato che l’integrazione di tè verde ha effetti benefici sui marker di infiammazione, sullo stato antiossidante e sulla pressione sanguigna.
Le catechine contenute nel tè verde possiedono capacità antiossidanti, riducono il colesterolo e contrastano le patologie cardiovascolari.
Il tè verde contiene l’EGCG (Epigallocatechin gallato), in grado di modulare positivamente l’espressione genica, verso vie di salute: ricordiamo però che, per usufruire di tutti questi benefici, è necessario lasciarlo in infusione per circa 10-15 minuti e berne almeno 4 tazze al giorno.
L’integrazione di tè verde ha un ampio utilizzo: cefalea, patologie autoimmuni, Alzheimer, Parkinson, artrite, patologie cardiovascolari, ipercolesterolemia, placca dentale, invecchiamento, infezioni virali e batteriche, insonnia, gestione del peso, nausea, digestione difficoltosa, acne, ansia, depressione.
CAMOMILLA
E’ stata utilizzata per quasi 5.000 anni per la sua capacità di promuovere la tranquillità e la longevità; soprannominata anche “aspirina di erbe” per le sue proprietà antidolorifiche (riduce il dolore, il gonfiore e il rossore causati da uno stato infiammatorio).
La camomilla è indicata anche per lenire i disturbi gastrointestinali e l’infiammazione agli occhi.
Per ridurre stati infiammatori, è necessario berne da 1 a 4 tazze al giorno.
INFUSO DI ZENZERO
Indicato per alleviare l’infiammazione, il mal di stomaco e tenere sotto controllo i livelli ematici di colesterolo e zucchero.
Il gingerolo, il composto più prezioso contenuto nello zenzero, modula i percorsi biochimici che si attivano nell’infiammazione cronica (ricerca pubblicata sul Journal of Medicinal Food).
Uno studio del 2017 pubblicato su PharmaNutrition indica che le proprietà antinfiammatorie dello zenzero sono dovute anche agli effetti combinati dei metaboliti contenuti nella radice, del gingerolo e degli oli essenziali aromatici.
E’ importante ricordare che, per ottenere tutti i benefici sopra elencati, è necessario lasciare lo zenzero a bollire per circa 15-20 minuti.
TÈ ALLA MENTA PIPERITA
La menta piperita ha dimostrato di possedere proprietà antinfiammatorie, antivirali ed antimicrobiche.
È spesso utilizzata per alleviare i sintomi della Sindrome dell’Intestino Irritabile (IBS) e sostenere la salute respiratoria, riducendo la congestione ed aprendo le vie respiratorie.
La menta piperita è anche un rimedio eccellente per il mal di stomaco e l’affaticamento.
INFUSO DI CURCUMA
Il principio attivo della curcuma, la curcumina, ha potenti proprietà antinfiammatorie, dimostrando in diversi studi in vitro di ridurre i marker di infiammazione.
L’infuso di curcuma aiuta anche a rafforzare le funzione immunitaria, prevenendo lo stress ossidativo (neutralizza i radicali liberi già esistenti e ne previene la formazione di nuovi).
La curcuma svolge anche un’importante azione anti-aging: contrasta i processi che promuovono l’invecchiamento cerebrale; incrementa i livelli di serotonina e dopamina, svolgendo anche un’azione antidepressiva; ostacola la formazione e l’aggregazione della beta-amiloide, implicata nella degenerazione progressiva delle cellule cerebrali (Alzheimer).
I composti antiossidanti della curcuma favoriscono uno stato di salute generale.
Anche l’infuso di curcuma, come quello di zenzero, va lasciato bollire per circa 15-20 minuti.
MATE
Il mate, detto anche tè paraguaiense, è l’infusione preparata con le foglie verdi o tostate di un agrifoglio sempreverde: contiene polifenoli e saponine, che aiutano a rafforzare il sistema immunitario e supportano la capacità del corpo di proteggersi dalle malattie.
Il mate è ricco anche di vitamine, minerali, antiossidanti, tannini, aminoacidi e clorofilla.
Va lasciato in infusione, in acqua o latte vegetale, per circa 3-5 minuti.
Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.
Il sistema immunitario è assolutamente essenziale, non solo per la salute, ma anche per la sopravvivenza: rappresenta una protezione verso virus, batteri, parassiti ed altre sostanze potenzialmente dannose, senza la quale l’organismo sarebbe soggetto agli attacchi e/o ai danni di questi agenti patogeni.
Un sistema immunitario compromesso diventa lento ed inefficace a proteggerci, lasciando l’organismo vulnerabile ad infezioni e patologie.
ALIMENTI CHE POTENZIANO IL SISTEMA IMMUNITARIO
LIMONI E LIME
I cibi ricchi di vitamina C sono importantissimi, perché potenziano il sistema immunitario e lo rafforzano: un’ottima fonte di questa vitamina è rappresentata da limoni e lime, che possono essere spremuti su secondi piatti o insalate.
Inoltre, è consigliato aggiungere il succo di limone o lime anche nell’acqua, avendo notevoli benefici: favorisce la digestione e la detossificazione; aumenta il metabolismo, favorendo l’utilizzo dei grassi a scopo energetico; aumenta i livelli di energia; favorisce la produzione di collagene e contrasta i radicali liberi, rendendo la pelle più sana e bella.
BRODO DI OSSA
E’ incredibilmente ricco di minerali e vitamine, che possono migliorare la salute immunitaria e ridurre i livelli di infiammazione; inoltre, favorisce la digestione e la salute delle articolazioni.
FUNGHI MEDICINALI
Il Reishi è uno dei funghi più importanti per favorire il sonno, aumentare il buon umore e potenziare la salute immunitaria.
Il Cordyceps aumenta i livelli di energia.
Possiamo aggiungere questi funghi ai frullati, ad una tazza di caffè o consumarli come tali.
AGLIO E CIPOLLA
Entrambi sono utilizzati da migliaia di anni per combattere le infezioni, data la loro azione antinfiammatoria e i benefici per il sistema immunitario.
Inoltre, le cipolle favoriscono la detossificazione, riducono la pressione arteriosa e i livelli di trigliceridi, contrastano la patologie cardiovascolari.
Possono essere gustati sia crudi che cotti: all’interno di insalate, come frittura, come condimento per salse o zuppe.
OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA
E’ ricco di grassi monoinsaturi, antiossidanti, sostanze antinfiammatorie.
La ricerca ha dimostrato che l’olio extravergine d’oliva può migliorare la salute immunitaria, ridurre il rischio di infezioni e proteggere dalle risposte infiammatorie immuno-mediate.
Altri benefici dell’olio extravergine d’oliva: ridurre i livelli di colesterolo, favorire la salute dei capelli e delle ossa, migliorare la funzione cerebrale.
Ottimo condimento a crudo, ma anche in cottura a basse temperature.
ACETO DI MELE
E’ ricco di vitamina C, vitamina E, antiossidanti e probiotici. La ricerca ha dimostrato che è molto benefico per la salute del sistema immunitario, dell’intestino e delle alte vie respiratorie.
Può essere aggiunto all’acqua o utilizzato come condimento sui piatti.
ZENZERO
E’ stato utilizzato per migliaia di anni in Asia per le sue proprietà curative naturali.
La ricerca ha dimostrato che lo zenzero ha potenti benefici antiossidanti ed antinfiammatori.
Può essere utilizzato in diversi modi: infuso di zenzero (ottimo anche per debellare l’Helicobacter pylori), all’interno di estratti o frullati, per insaporire i piatti.
CHE COSA DANNEGGIA IL SISTEMA IMMUNITARIO
ZUCCHERO
Consumare eccessive quantità di zucchero e di cibi che lo contengono nutre i parassiti (tra cui la Candida) ed esaurisce le scorte di nutrienti che potenziano il sistema immunitario come vitamina C (con la quale compete per l’ingresso all’interno delle cellule), zinco e glutatione.
PRIVAZIONE DI SONNO
Avere una buona igiene del sonno è fondamentale sia per la salute immunitaria, che per l’intero benessere.
Non dormire a sufficienza o dormire male può aumentare la risposta allo stress, incrementare i livelli di infiammazione cronica ed interrompere il normale ciclo di riparazione dell’organismo.
Per preservare la salute immunitaria, è importante garantire 7-9 ore di sonno ogni notte.
Le cause più frequenti di privazione di sonno sono: picchi glicemici, abitudini alimentari scorrette, carenza di nutrienti, stress cronico, dolori cronici, Sindrome dell’apnee notturne, esposizione a luci LED, ernia jatale, palpitazioni cardiache, iperattivazione della tiroide, disbiosi intestinale.
Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.
Il sedano, il cui nome scientifico è Apium graveolens, è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Apiaceae.
In passato, veniva coltivato come verdura soprattutto durante l’inverno e l’inizio della primavera: sembra infatti favorire la disintossicazione grazie alle sue proprietà idratanti.
Secondo il Dipartimento dell’Agricoltura degli USA, circa 100 g di sedano contengono:
PUÒ MIGLIORARE I LIVELLI DI COLESTEROLO E GLICEMIA
Il sedano contiene un composto ad azione ipolipemizzante, il 3-n-butilftalide (BuPh), che può migliorare i livelli di colesterolo totale, colesterolo LDL e trigliceridi.
Inoltre, è stato scoperto che l’estratto di sedano aiuta a ridurre significativamente i livelli ematici di glucosio negli adulti prediabetici.
PUÒ RIDURRE L’INFIAMMAZIONE
Contiene antiossidanti noti per agire come antinfiammatori, in particolare flavonoidi e polifenoli: la ricerca indica che questi contrastano i danni da radicali liberi (stress ossidativo).
I ricercatori hanno identificato diversi tipi di composti nutrizionali ed antiossidanti, responsabili dei benefici del sedano: tra questi troviamo acidi fenolici (acido caffeico, acido ferulico) e flavanoli (quercetina).
Grazie alla sua azione antinfiammatoria, il sedano può fungere da coadiuvante in diverse condizioni patologiche come dolori articolari, gotta, infezioni renali ed epatiche, patologie cutanee, Sindrome dell’Intestino Irritabile.
PUÒ AIUTARE A PREVENIRE O TRATTARE L’IPERTENSIONE
Si ritiene che alcuni nutrienti presenti nel sedano possano aiutare a ridurre la pressione sanguigna, agendo come miorilassanti della muscolatura liscia, migliorando il flusso di calcio e potassio dentro e fuori dalle cellule.
PUÒ AIUTARE A PREVENIRE LE ULCERE GASTROINTESTINALI
Il sedano può aiutare a prevenire o ridurre la formazione di ulcere, proteggendo il rivestimento del tratto digestivo.
I ricercatori ritengono che il sedano “nutra” lo stomaco e l’intestino grazie alla presenza di flavonoidi, tannini, oli volatili ed alcaloidi: questi composti controllano il livello di acido gastrico rilasciato e migliorano il livello di muco protettivo.
Uno studio del 2010 pubblicato sul Journal of Pharmaceutical Biology ha scoperto che l’estratto di sedano ha anche la capacità di ricostituire in modo significativo i livelli esauriti di muco gastrico, necessario per il rivestimento dello stomaco.
PUÒ PROTEGGERE LA SALUTE DEL FEGATO
In uno studio, quando i ratti sono stati nutriti con sedano, orzo e cicoria, questi hanno avuto una riduzione dell’accumulo di grasso nel fegato, nonché miglioramenti nella funzione degli enzimi epatici e nei livelli di lipidi ematici.
I ricercatori hanno scoperto che più sedano, orzo e cicoria venivano dati ai ratti e più la loro salute epatica migliorava.
PUÒ CONTRIBUIRE ALLA PERDITA DI PESO
Il sedano è estremamente povero di calorie e può rappresentare un alimento prezioso per favorire la perdita di peso, grazie alla sua capacità di fornire nutrienti benefici e aiutare a regolare il metabolismo lipidico.
Oltre al contenuto di antiossidanti, vitamine e minerali, contiene acqua e fibre che contribuiscono al senso di sazietà.
PUÒ SUPPORTARE LA DIGESTIONE E RIDURRE IL GONFIORE
I semi di sedano contengono un composto inodore noto come NBP, che ha un effetto diuretico e aiuta la disintossicazione dell’organismo.
I benefici digestivi del sedano sono in parte dovuti ai suoi effetti diuretici e in parte al favorire il transito intestinale, contribuendo quindi a migliorare la digestione e alleviare il gonfiore.
POSSIEDE PROPRIETA’ ANTIMICROBICHE
Un report del 2009, pubblicato sul Journal of Pharmacy and Pharmacology, ha dimostrato che i prodotti a base di sedano contengono componenti antimicrobiche, che supportano il sistema immunitario contro le infezioni batteriche.
Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.
La ricerca indica che la vitamina D influisce non solo sulle ossa e sulla struttura scheletrica, ma anche sulla funzione immunitaria, sulla pressione sanguigna, sull’umore, sulla funzione cerebrale, sulla resistenza alle patologie cronico-degenerative (es. malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2).
Eppure, nonostante tutti questi benefici, tantissime persone ne sono carenti, dato che oggi giorno tanti non trascorrono del tempo al sole e non consumano regolarmente cibi che forniscono vitamina D.
La vitamina D è una vitamina liposolubile, presente solo in piccole quantità in alcuni alimenti ed è sintetizzata nel nostro organismo solo quando la pelle è esposta al sole.
Cibi che contengono vitamina D:
BENEFICI DELLA VITAMINA D
Contribuisce alla salute delle ossa
La vitamina D svolge un ruolo fondamentale per la salute delle ossa, aumentando l’assorbimento del calcio a livello intestinale.
Inoltre, svolge un effetto su altre importanti vitamine e minerali che contribuiscono alla salute, tra cui magnesio, fosforo e vitamina K.
Livelli bassi di vitamina D possono causare osteomalacia; inoltre, una sua carenza aumenta il rischio di sviluppare osteoporosi e fratture, soprattutto negli over 65.
Quando i livelli di vitamina D sono bassi, le paratiroidi diventano iperattive (con aumento dei livelli di paratormone, PTH), condizione che provoca a sua volta bassi livelli di fosforo, un minerale necessario per mineralizzare correttamente la densità ossea.
Supporta il sistema immunitario
Le cellule immunitarie contengono recettori per la vitamina D ed è stato dimostrato che questa importante vitamina ha anche la capacità di prevenire risposte infiammatorie eccessive o prolungate.
Recenti ricerche mostrano che la vitamina D può svolgere un ruolo protettivo contro lo sviluppo di condizioni autoimmuni, infezioni, virus (ne diminuisce la capacità di replicazione) e malattie da raffreddamento.
Uno studio del 2020 su pazienti affetti da Covid-19 ha rilevato che i livelli medi di vitamina D tra i residenti di 20 paesi europei erano correlati all’incidenza di almeno una grave infezione respiratoria acuta: livelli più elevati di vitamina D tra gli anziani erano associati a tassi ridotti di infezioni mortali.
Dato che la vitamina D può aiutare a controllare l’infiammazione, può essere anche utile in caso di artrite reumatoide, ipertensione e Sindrome dell’Intestino Irritabile.
Aiuta a gestire i livelli glicemici e può prevenire il diabete di tipo 2
Secondo una ricerca condotta presso la London School of Medicine and Dentistry, il calcio è necessario per la secrezione di insulina e la vitamina D promuove proprio l’assorbimento e l’utilizzo del calcio.
Inoltre, la vitamina D migliora la sensibilità delle cellule all’insulina, soprattutto in presenza di grasso viscerale.
Aiuta a contrastare le malattie cardiache
La vitamina D favorisce la salute del cuore, aiutando a mantenere i livelli normali di pressione arteriosa e di infiammazione.
Secondo una ricerca del Vanderbilt University Medical Center, gli individui carenti di vitamina D hanno maggior probabilità di morire per malattie coronariche.
Facilita la regolazione ormonale e può aiutare a migliorare l’umore
Poiché agisce come un ormone all’interno dell’organismo e influisce sulla funzione cerebrale, la carenza di vitamina D è stata collegata ad un aumentato rischio di disturbi dell’umore, tra cui depressione, disturbo affettivo stagionale, ansia, insonnia e Sindrome Premestruale.
Livelli bassi di vitamina D possono anche interferire con la corretta produzione di testosterone ed estrogeni, portando a squilibri che possono provocare molti sintomi indesiderati.
Supporta la salute della pelle
La vitamina D apporta benefici alla pelle supportando il sistema immunitario, controllando l’infiammazione, favorendo la crescita e la riparazione delle cellule cutanee.
Livelli adeguati di vitamina D possono anche aiutare a prevenire l’invecchiamento cutaneo, ridurre arrossamenti, secchezza e altri sintomi causati da eczema e psoriasi.
Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.
Nel corso degli anni, gli studi scientifici hanno dimostrato che alcune diete possono ridurre il rischio di ipertensione arteriosa, patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, alcuni tipi di cancro e altre patologie cronico-degenerative: ne sono alcuni esempi la dieta Mediterranea e la dieta DASH (Dietary Approaches to Stop Hypertension), basate soprattutto su alimenti di origine vegetale.
Ma abbiamo a disposizione anche singoli alimenti, chiamati “Superfoods”, ricchi di nutrienti ad effetto benefico per la salute dell’organismo, che non possono mancare a chi mira a seguire una dieta “healthy”!
Di seguito, 10 Superfoods dagli effetti benefici:
Articolo pubblicato sul portale Agemony.