POTASSIO: IL MINERALE PIU’ ALCALINIZZANTE

POTASSIO: IL MINERALE PIU’ ALCALINIZZANTE

 

Tanti sono i motivi per assicurarci di consumare quantità adeguate di potassio (K), il terzo minerale più abbondante nel nostro organismo.

Prima di tutto, interagisce con il sodio bilanciando i liquidi corporei e i livelli di minerali all’interno dell’organismo.

Inoltre, il potassio è il minerale più alcalinizzante: contrasta l’acidosi metabolica, la ritenzione idrica e la cellulite.

 

Sintomi di deficit di potassio (ipokaliemia):

  • Forti mal di testa
  • Disidratazione
  • Palpitazioni cardiache

 

 

I CIBI PIU’ RICCHI DI POTASSIO

AVOCADO

È sicuramente uno dei cibi più ricchi di potassio. Uno studio del 2013, pubblicato sul Nutrition Journal, ha rilevato dati epidemiologici dal 2001 al 2008 relativi ai benefici del consumo di avocado sui fattori di rischio per le patologie metaboliche: i ricercatori hanno scoperto che i soggetti che consumavano avocado avevano in generale una dieta più sana, oltre ad un aumento di varietà nell’apporto di nutrienti e una ridotta probabilità di sviluppare la Sindrome Metabolica.

 

FAVE

Una singola porzione di fave può coprire oltre ¼ del fabbisogno giornaliero di potassio, fornendo al contempo proteine, fibra, ferro e magnesio.

 

ZUCCA

È una fonte vegetale di potassio ed è anche ricca di carotenoidi ad azione antiossidante, che contrastano diversi tipi di cancro (pelle, seno, prostata, polmone).

 

PATATE AMERICANE (ARANCIONI)

Le patate americane, dette anche patate dolci, sono ricche di potassio e non solo: costituiscono un’ottima fonte di beta-carotene (precursore della vitamina A), vitamina C e vitamina B6.

Inoltre, le patate americane sono indicate in caso di ulcera peptica, una spiacevole complicanza della gastrite.

 

SALMONE SELVAGGIO

Oltre a potassio, altre vitamine, minerali e proteine ad alto valore biologico, il salmone selvaggio è ricco di grassi omega 3, ad azione antinfiammatoria: questi acidi grassi essenziali possono migliorare la salute del cuore, ridurre i sintomi di depressione, ipertensione, dolori articolari e patologie cutanee (es. eczema).

 

ALBICOCCHE SECCHE

Forniscono un modo semplice e veloce per consumare potassio all’interno della nostra routine alimentare.

Studi epidemiologici hanno effettivamente dimostrato che chi consuma albicocche secche tende a seguire una dieta più sana e ad avere un peso corporeo nella norma.

È importante ricordare però che la frutta disidratata, come le albicocche secche, è anche ricca di zuccheri a rapido assorbimento e per questo va sempre abbinata ad una fonte di fibra (es. verdura cruda) o di grassi buoni (es. avocado, olive, frutta secca).

 

MELOGRANO

Rappresenta una straordinaria fonte di potassio; inoltre, è ricco di fibra, vitamina C e vitamina K.

Il melograno si colloca anche nella lista dei migliori alimenti afrodisiaci, grazie alla sua capacità di ridurre i livelli di cortisolo.

Secondo uno studio condotto in California (J Agric Food Chem. 2008), il succo di melograno è stato confrontato con diversi altri succhi derivati dalla frutta e si è scoperto contenere la più alta concentrazione di polifenoli.

 

ACQUA DI COCCO

È ricchissima di potassio, per questo molto indicata per contrastare ritenzione idrica e cellulite, dato che va anche ad idratare il corpo.

L’acqua di cocco è indicata anche in caso di proliferazione da Candida.

 

BANANA

Oltre ad essere un’ottima fonte di potassio, la banana favorisce la riparazione delle fibre muscolari e contrasta la ritenzione idrica.

La ricerca (J Agric Food Chem. 2000) mostra anche che le banane sono ricche di dopamina, un importante neurotrasmettitore che migliora l’umore.

 

Articolo pubblicato sul quotidiano online Tagmedicina.

 

 

 

 

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